La strategia di Bosch


Michael Connelly - October 5, 2016

La strategia di Bosch CoverNell'Unità Casi Irrisolti della polizia di Los Angeles non succede spesso di doversi occupare di una vittima morta con dieci anni di ritardo rispetto alle intenzioni dell'omicida. L'uomo era riuscito a resistere tutto quel tempo con un proiettile nella schiena, senza che si potesse individuare chi era stato a tentare di ucciderlo. E ora a Bosch tocca risolvere un caso in cui il cadavere è ancora caldo, ma gli indizi e le eventuali prove si sono dissolti da tempo. Un compito difficile anche per un veterano come lui, ma ancor più per la sua giovane partner, Lucia Soto, che non ha alcuna esperienza di omicidi. Il morto è un mariachi, uno di quei musicisti messicani che suonano per tradizione alle feste, e quando era stato ferito non c'era niente nella sua vita che potesse spiegare il tentativo di ucciderlo, tanto che all'inizio si era pensato a un proiettile vagante. Ma ora Bosch sa che forse è proprio da lì, da quel proiettile, che deve iniziare la sua indagine, un'indagine che spalancherà abissi di avidità e corruzione. Fino a coinvolgere un altro caso irrisolto, avvenuto vent'anni prima: un incendio che aveva causato la morte di molti bambini in un asilo non autorizzato. Toccherà a Bosch e a Lucia Soto trovare i collegamenti tra i due casi e sciogliere i nodi che impediscono di raggiungere la verità. Lo faranno, spesso a modo loro, o più precisamente alla maniera di Bosch: aggirando i divieti, sfidando la burocrazia e rischiando molto sul piano personale. Man mano che l'indagine procede, Michael Connelly ci fa capire ancora una volta quello che rende Bosch così speciale. E una cosa è certa: qualsiasi cosa l'inimitabile Harry sceglierà di fare in futuro, lo accompagneremo volentieri nel suo viaggio.

Tutto il resto è amore


Melanie Marchande - September 5, 2016

Tutto il resto è amore CoverSecretary Series Dall'autrice bestseller del New York Times, Wall Street Journal e USA Today Sto per lanciare un posacenere in testa al mio capo. Sì, perché ho appena scoperto chi c’è dietro i miei bollenti romanzi d’amore preferiti, quelli che leggo solo quando sono da sola, l’unica via di fuga dopo una lunga giornata alle prese con il Capo Infernale. A scriverli non è la dolce Natalie MacBride, casalinga di campagna con un talento particolare per le storie piccanti. È lui. Esatto: il mio capo, Adrian Risinger, trentatré anni, sexy da impazzire, irritante miliardario e ragazzaccio che pensa di controllare la mia vita, è anche l’autore di tutte le mie fantasie più profonde e segrete. E, come se questa rivelazione non fosse già abbastanza scioccante, ora il bastardo vuole che impersoni “Natalie” in occasione di una serie di firma copie e incontri. Solo se tengo al mio posto di lavoro, ovviamente. Ora che ci penso, mi servirà qualcosa di più pesante di un posacenere.

Mi manchi tu


Jen McLaughlin - June 5, 2016

Mi manchi tu CoverOut Of Line Series «Una delle autrici più brave della sua generazione.» Forbes Dall'autrice del bestseller  Fuori controllo I confini che una volta attraversavamo così facilmente ora si sono allargati e ci hanno separati… Tanto tempo fa pensavo che io e Finn avremmo vissuto per sempre felici e contenti, ma la vita vera non sempre concede il lieto fine. Sta mettendo alla prova la mia fiducia nell’uomo con cui volevo passare il resto della mia vita, e non posso far niente per evitarlo. Mi ero affidata a lui, mi faceva sentire al sicuro, e ora è la causa del mio dolore più grande… Il perdono è una cosa fragile, e alcune fratture non si ricompongono mai del tutto… Un errore - una distrazione in un momento di debolezza - potrebbe costarmi tutto ciò per cui ho lottato così duramente. Il problema della fiducia è che è più facile perderla che costruirla. Proprio quando sto per arrendermi ai demoni del mio passato, una minaccia inaspettata mi ricorda la cosa che so fare meglio: proteggere la donna che amo. Che lei mi voglia o no, lotterò per Carrie e per nostra figlia, e le terrò al sicuro - a tutti i costi. Anche se dovessi mettere in gioco la mia vita e il mio cuore

Il mio destino sei tu


Megan Maxwell - January 1, 1970

Il mio destino sei tu CoverMondo Rosa Shokking « L’autrice ci regala una storia che divorerete in un sol boccone. » Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls « Un romanzo fresco e tinteggiato del rosa con cui di solito dipinge Megan Maxwell le sue storie. » Harem's book « Pagina dopo pagina questo libro mi ha regalato emozioni contrastanti. Ho versato lacrime per l’intensità delle parole. Ho riso a crepapelle per le battute esilaranti. » Le lettrici impertinenti « Questo non è semplicemente un libro ma è un film. Si proprio un film, l’autrice ci regala un romanzo così corposo, così ben fatto che mentre lo leggevo la mia immaginazione volava ed era come se invece che leggere stessi vedendo un film. » Voglio essere sommersa dai libri « I personaggi sono il vero punto forte della storia. » Il salotto dei libri « Leggendo questo libro mi sono divertita, mi sono commossa, ho avuto il batticuore. Insomma ho vissuto insieme ai protagonisti, che ho sentito molto vicini. » Tony è una popstar. A Los Angeles non c’è festa in cui non si balli al ritmo sfrenato della sua musica, non c’è attore o VIP che non lo voglia come ospite ai propri party. E Tony è anche molto affascinante: gli basta uno sguardo per conquistare una donna, una canzone per farle battere forte il cuore... Ruth è una giovane donna coraggiosa. La vita le ha chiesto molto e lei non si è mai risparmiata, né con la sua famiglia né con l’uomo che ha amato più di se stessa. Eppure, nonostante la sua generosità e la sua forza, le cose per lei non sono ancora andate per il verso giusto. Tony incontra Ruth a una festa: la ammira dall’alto del suo piedistallo di gloria, dato che lei è una semplice cameriera, e vorrebbe sedurla, averla subito. Ma Ruth non ha tempo per le avventure e conosce fin troppo bene l’egoismo e la crudeltà delle persone famose. Tony e Ruth non potrebbero essere più diversi. Ma ciò che sentono l’uno per l’altra è molto più forte di quanto entrambi siano disposti ad ammettere... Ragazza in rosso « Questo romanzo si è rivelato un concentrato di emozioni, che pagina dopo pagina, riga dopo riga, penetrano nel cuore del lettore. Ottima è la caratterizzazione dei personaggi, i quali si presentano immediatamente immersi nei loro ruoli narrativi. »

La battaglia navale


Marco Malvaldi - January 1, 1970

La battaglia navale CoverPineta, estate; sulla spiaggia viene ritrovato il cadavere di una ragazza. Il corpo è stato alcuni giorni in mare e viene riconosciuto da un piccolo malavitoso locale di nome Marino come Olga, la badante ucraina della propria madre. Al BarLume fervono dei lavori di rifacimento e i vecchietti sono costretti a spostarsi nel parco pubblico. Ma anche da lì trovano il modo per aiutare la commissaria nell’indagine…

Bestie da vittoria


Danilo Di Luca - January 1, 1970

Bestie da vittoria CoverLa gente non si rende conto che cos'è correre una tappa di 250 chilometri dopo venti giorni che sei in sella a una bici, la neve l'acqua il freddo il caldo la febbre la dissenteria il dolore la fatica. Quando sai che domani devi correre la stessa distanza e anche il giorno dopo e il giorno dopo ancora, tutto quello che puoi ingerire lo ingerisci. Non siamo eroi, siamo dei pazzi scatenati, dei coglioni. Gente che sta in dialisi, che si è bruciata le palle, che è morta per ispessimento della parete cardiaca. Per un ciclista l'importante è vincere, non pensi mai che ti ritiri, che ti possono beccare, che ti puoi ammalare, che puoi farti male. Esiste solo la vittoria. Quando i direttori sportivi dicono: "Non so niente", mentono. L'ambiente non ti obbliga a doparti, ti sollecita perché tutti hanno interesse che tu vinca, la squadra e gli sponsor hanno bisogno del campione, il campione crea un indotto che dà da mangiare a un sacco di famiglie. Ogni ciclista sa che tutti si dopano eppure nessuno parla. La verità è che nessuno di noi pensa di sbagliare, facciamo tutto quello che un ciclista professionista deve fare. La verità è che tutti si dopano e che tutti lo rifarebbero, la verità per la società civile è inaccettabile. Come si fa a dire la verità e a essere credibile? Bisognerebbe accettare l'inaccettabile. Questa è l'altra faccia del ciclismo, il racconto di quel mondo parallelo fatto di ipocrisia, interessi e giochi di potere che sta dietro ai colori, ai tifosi lungo le strade, ai carrozzoni festanti delle grandi gare. Un sistema cannibale di cui tutti sono a conoscenza, ma di cui nessuno parla, perché tutti hanno troppo da difendere. Un libro denuncia che chi fa parte del sistema non potrebbe scrivere. Solo uno che non ha più nulla da perdere, come Di Luca, radiato a vita per doping, poteva farlo.